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Il sito è a cura del prof. Bernardo Croci, attualmente insegnante di filosofia presso il Liceo delle Scienze Umane Galilei di Firenze.

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WITTGENSTEIN SI COMPORTA COME UN ORACOLO, E PROCLAMA LA SUA OPINIONE COME SE SI TRATTASSE DI UN UKASE (EDITTO) DELLO ZAR - Russell

Ludwig Wittgenstein è stato definito generosamente dalla rivista Time il filosofo per eccellenza del ‘900, e, quasi come fosse un paradosso, mentre Russell aveva scritto oltre 100 libri Wittgenstein ne scrisse solo due di cui solo uno fu pubblicato durante la sua vita il Tractatus logico-philosophicus (le Ricerche filosofiche infatti uscirono due anni dopo la sua morte).

Intervistato sui primi ricordi della sua vita egli affermo che la prima immagine che si ricordava era la barba di Brahms che lo accarezzava nella culla http://assets7.classicfm.com/2012/05/johannes-brahms-1327943834-view-0.jpg

Wittgenstein nasce il 26 aprile del 1889 a Vienna, uno dei centri più vivi della cultura europea del secolo scorso, da una famiglia ebraica dell'alta borghesia. Il padre aveva fatto fortuna costruendo le traversine in acciaio delle ferrovie austriache.

Grandissimi personaggi del mondo della cultura frequentavano la famiglia Wittgenstein. Si pensi che il soggetto di uno dei più famosi ritratti di Gustav Klimt http://imgc.allpostersimages.com/images/P-473-488-90/14/1425/1E8R000Z/posters/gustav-klimt-portrait-of-margaret-stonborough-wittgenstein.jpg è Margaret un delle sorelle di Ludwing che lo aveva ricevuto in dono per le sue nozze.

Oltre alla frequentazione assidua di Gustav Mahler, Maurice Ravel, l’autore del famoso Bolero, compose per il fratello Paul Wittgenstein, un promettente pianista che aveva perduto la mano destra durante la guerra, il Concerto per la mano sinistra.

Ludwig frequento la scuola tecnica di Linz e il caso volle che avesse un compagno di classe che come lui avrebbe fatto la storia, ma non della filosofia quanto del terribile orrore della seconda guerra mondiale. http://proflombardi.altervista.org/blog/wp-content/uploads/2015/03/classe-frequentata-da-Hitler-e-Wittgenstein.jpg

Inizia a studiare a Berlino e dal 1908 Manchester e poi, su consiglio di Gottlob Frege, dal 1912 logica e filosofia a Cambridge, con la guida di Bertrand Russell. Durante un soggiorno in Norvegia (1913-14), luogo a lui molto caro, inizia la stesura del suo capolavoro, il Tractatus logico-philosophicus. Allo scoppio della Prima Guerra Mondiale si arruola nell'esercito austriaco e viene fatto prigioniero sul fronte italiano, trascorre 2 anni a Cassino e finita la guerra riprende il manoscritto della sua opera che dà alle stampe nel 1921 con l'introduzione di Bertrand Russell il Tractatus diventa presto testo di riferimento per i filosofi del Circolo di Vienna che frequenta pur non aderendovi ufficialmente. Il Tractatus logico-philosophicus è uno scritto piuttosto breve, articolato a partire da sei enunciati principali; a questi si accompagnano, numerose altre proposizioni che fungono da commento o spiegazione ed altre ancora che commentano e sviluppano queste ultime https://encrypted-tbn0.gstatic.com/images?q=tbn:ANd9GcQGvhCblhSEBUzbd7M1M_tsLwq3pCiU1hO4E3j8cxFHPS49XdY5yw. Ne risulta un complesso ordinamento “ramificato”, in cui ciascun enunciato è contrassegnato da alcune cifre che ne indicano la posizione entro l’“albero”. Con gli aforismi del Tractatus Wittgenstein era convinto di essere pervenuto a una verità intangibile e definitiva, secondo quanto egli stesso dichiarava nella prefazione all’opera. 

Essendo persuaso di aver risolto definitivamente i problemi filosofici per un lungo periodo si allontana dall’ambiente accademico convinto di aver detto tutto ciò che c’era da dire sulla logica e la filosofia. In seguito svolge anche l’attività di maestro ma con pessimi risultati e con l’accusa di percosse verso una bambina. Nel 1926 si dedica alla ristrutturazione architettonica della casa della sorella, https://i.ytimg.com/vi/2DNLQ5mQCO4/hqdefault.jpg acquistata nel 1975 dal governo della Bulgaria e destinata ad ospitare l'istituto di cultura bulgara (Bulgarisches Kulturinstitut) di Vienna, funzione che svolge tuttora.

Nel 1929 si convince a tornare a Cambridge, dove grazie a Russell viene nuovamente assunto. Circondato da una schiera di discepoli, non pubblica nulla, ma riprende la sua ricerca e a seguito di scambi di vedute con alcuni amici opera una profonda revisione del suo pensiero. Wittgenstein in questo periodo elaborò in quaderni di appunti, pubblicati postumi, le nuove concezioni riguardanti il linguaggio e il significato.  Nel 1939 è nominato Professor of philosophy all'Università di Cambridge, ma allo scoppio della Seconda Guerra Mondiale si allontana dall'ambiente universitario per prestare servizio volontario in un ospedale londinese. Al termine della guerra rinuncia all'insegnamento e si ritira a vita privata, gravemente malato si spegne a Cambridge il 29 aprile del 1951.

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