Per suggerimenti e osservazioni scrivi a:

info@storiadelleidee.it

Si ricorda a tutti i visitatori che il sito è in costruzione, ci scusiamo per i numerosi refusi causati dalla dattiloscrittura/dettatura vocale, il materiale presente deve ancora essere revisionato. Lo scopo del sito è didattico i materiali pubblicati o visibili tramite link sono di esclusiva proprietà dei rispettivi autori o gestori.

Il sito è a cura del prof. Bernardo Croci, attualmente insegnante di filosofia presso il Liceo delle Scienze Umane Galilei di Firenze.

Amici e collaboratori stanno contribuendo alla realizzazione.

Quella di Kant è stata una vita priva di avvenimenti di rilievo, senza intrecci politici e senza condanne religiose. Non ha inoltre mai intrattenuto rapporti tormentati con altri filosofi, né con le reggenze reali (se si esclude una reazione censoria delle sfere reali in occasione della pubblicazione del testo Religione nei limiti della ragione nel 1795). Si può sostenere che la vita di questo filosofo sia stata votata esclusivamente allo studio e alla riflessione filosofica.

Immanuel Kant nasce a Königsberg, in Prussia orientale il 22 aprile nel 1724 in una modesta famiglia di origini scozzesi. https://cdn.britannica.com/s:500x350/46/175446-004-2F197EDE.jpg

Königsberg adesso non è più neanche in Germania si trova in Russia e si chiama Kaliningrad fu completamente distrutta nel febbraio marzo del 1945 durante la seconda guerra mondiale (la stessa camera d’ambra che era stata portata lì rimase sotto le macerie e non fu più rinvenuta). Tuttavia i Russi, che nulla hanno a che vedere con Kant, vanno fieri del filosofo ancora oggi e gli hanno costruito una statua dove amano farsi fotografare nei momenti significativi della loro vita come se si trattasse di un santo o di una piccola leggenda locale. https://thumbs.dreamstime.com/z/monumento-di-immanuel-kant-filosofo-tedesco-37344712.jpg

La sua prima educazione nel Collegium Federicianum di Königsberg è improntata allo stesso spirito del pietismo la religione della sua famiglia, una forma di protestantesimo nata in Germania tra il sei e il Settecento. Da principio Kant si avvicina al razionalismo del filosofo illuminista Christian Wolff (e di conseguenza al pensiero di Leibniz). Uscito dal collegio si iscrive all’Università Albertina della sua città, dove studia filosofia, teologia, matematica e fisica. Negli anni degli studi universitari assumono una grande importanza la matematica è la fisica di Newton. Gli studi successivi lo portano a contatto con le opere del filosofo francese Jean Jacques Rousseau una delle letture più significative della sua formazione intellettuale insieme a quella di il filosofo inglese David Hume a cui Kant attribuisce il merito di averlo risvegliato dal sonno dogmatico della ragione.

Ma questo risveglio dal suo dormiveglia dogmatico fu solo temporaneo è presto Kant scoprì un sonnifero che gli permise di riaddormentarsi (Russell, Storia della filosofia occidentale)

Finiti gli studi universitari si guadagna da vivere come precettore presso alcune famiglie nobili fino a quando, nel 1755, diventa libero docente nell’università in cui aveva concluso i suoi studi. Insegna diverse materie e tiene numerosi corsi di vario genere. Nel 1766 è sottobibliotecario del re e nel 1770, grazie alla dissertazione De mundi sensibilis atque intelligibilis forma et principiis, diventa professore ordinario dell'università e gli vengono affidati gli insegnamenti di logica e di matematica.

Kant, che rimase scapolo tutta la vita, si faceva svegliare molto presto da un suo servitore, e all’alba cominciare a scrivere i suoi saggi di filosofia. In seguito si dedicava alle lezioni e verso mezzogiorno tornava a casa si metteva a pranzo con vari ospiti, era molto cordiale e nota di colore durante i lunghi pasti si beveva un litro di bordo. https://c8.alamy.com/compit/d853r3/bottiglia-di-bordeaux-francese-e-vino-rosso-da-uve-a-bacca-rossa-d853r3.jpg Alle cinque puntuale faceva una passeggiata, e gli abitanti lo usavano per regolare gli orologi che all’epoca erano ancora abbastanza imprecisi. Nel pomeriggio leggeva dei libri non di metafisica ma di geografia quasi a compensare l’assenza di viaggi, egli infatti non si mosse mai da Königsberg.

In tarda età quando il filosofo ormai ottantenne viene colpito dal morbo di Alzheimer e nel 1804, dopo aver vissuto una vecchiaia di debolezza, Immanuel Kant muore nella sua città natale, Konigsberg. Si dice che appena prima di morire abbia pronunciato le parole Es ist gut, ossia “va bene”. Sulla sua lapide si leggono le famose parole che esprimono il centro della sua personalità e del suo pensiero:

due cose riempiono l'animo di ammirazione e venerazione sempre nuova è crescente il cielo stellato sopra di me e la legge morale dentro di me http://www.cinziascimia.com/wp-content/uploads/2015/01/morale-kant.gif

Le fasi del suo pensiero vengo suddivise convenzionalmente in:

La fase precritica (1755-1770). Kant muove da interessi scientifici per approdare a tematiche filosofiche e, nel 1770, a una prima sistemazione del suo pensiero con l’opera Forma e principi del mondo sensibile e intelligibile (Dissertazione del 1770).

Gli anni del silenzio (1771-1781). Insoddisfatto della prospettiva teoretica della Dissertazione, Kant interrompe ogni pubblicazione e si dedica esclusivamente alla ricerca e all’insegnamento.

Dopo il 1781, la fase critica (1781-1790). Nel 1781 esce la Critica della ragion pura. Nel 1787 è pubblicata la Critica della ragion pratica. Nel 1790 compare la Critica della capacità di giudizio, che sarà di particolare attenzione per il nascente Romanticismo.

I cookie rendono più facile per noi fornirti i nostri servizi. Con l'utilizzo dei nostri servizi ci autorizzi a utilizzare i cookie.
Ok