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Tutte le leggi sono fatte da vecchi e da uomini. I giovani vogliono le eccezioni, i vecchi le regole. La legge è sempre stata creata solo perché si potessero fare delle eccezioni; l’eccezione è la cosa principale. W. Goethe

Con il termine Romanticismo si intende il movimento filosofico culturale nato in Germania in particolare a Jenahttps://www.lacooltura.com/wp-content/uploads/2018/04/Johan_Christian_Clausen_Dahl_Blick_auf_Dresden_bei_Vollmondschein.jpg negli ultimi anni del Settecento e diffusosi nel resto d'Europa nella prima metà dell'Ottocento. Le basi del Movimento romantico prendono avvio dall'esperienza filosofico letteraria dello Sturm und drang, letteralmente tempesta ed impeto sorto intorno al 1770https://d3k8cp7ga1ip8x.cloudfront.net/media/meural/34f9a343f945196b66f807e0eb6249fd/oun3hN2IECGT0HTqqXHsg9v0n0WJDCAQ.jpeg. Appartengo a questo movimento le opere giovanili di Wolfgang Goethe tra cui il poema drammatico Faust https://manifold.press/images/content/manifold-nia-01-goethe-s-faust-poster-richard-roland-holst-fold.jpg e il romanzo epistolare I dolori del giovane Werther https://italsport.files.wordpress.com/2017/09/goethe.jpeg?w=1060. Questo movimento si allontana dalla cultura illuminista ma si ritrova in parte nella riflessione del filosofo ginevrino Rousseau. Anziché la ragione vengono esaltate le passioni e i sentimentihttps://thumbs.dreamstime.com/t/mani-che-formano-un-cuore-42749205.jpg; insieme a queste si scopre la forza vitale originaria dalla natura di cui è parte la creatività libera e spontanea del genio artistico.

Questo periodo è spesso indicato anche come l'epoca di Goethehttps://luoghidautore.files.wordpress.com/2014/09/goethe-in-italia.jpg?w=840. Goethe fu un intellettuale universale, filosofo, poeta, scienziato, drammaturgo capace di anticipare sensibilità, stili, tematiche e impostazioni critiche. Con questo movimento cominciano a fiorire nella cultura tedesca sensibilità diverse che anticipano temi e atteggiamenti che saranno poi propri del Romanticismo.

Il Romanticismo può essere interpretato come una reazione all'Illuminismo, a differenza degli illuministi i romantici trovano in primis nel recupero della tradizione e soprattutto nel sentimento oltre che nella religiosità la chiave per accedere al mondo.

tradizione sentimento religiosità

La ragione illuminista risulta incapace di cogliere l’assoluto e di aspirare all’infinito in quanto limitata e confinata nelle procedure meccaniche. Alla ragione viene invece contrapposto il sentimentohttps://www.amore-tarocchi.com/wp-content/uploads/2018/08/cuore-contro-cervello.jpg:

La legge è potente, ma più potente è il desiderio (W. Goethe)

Il sentimento dunque viene elevato a facoltà conoscitiva distinta dalla ragione, esso si caratterizza come un esperienza spirituale https://ragionesentimento.files.wordpress.com/2013/08/josephine-wall_2jpg1.jpg, diretta, intuitiva che ha la capacità di percepire quello che la ragione, limitata dalle categorie, non può cogliere. Al posto della ragione frammentata degli illuministihttps://encrypted-tbn0.gstatic.com/images?q=tbn%3AANd9GcQlXMf5_Yl23pugHiiUHvIA_moSQIu67-Bt-XflNl6oKN06LymZ, i romantici esaltano le facoltà spirituali come il sentimento, la fede, l'intuizione, l'istinto e la ragione assoluta o dialetticahttps://encrypted-tbn0.gstatic.com/images?q=tbn%3AANd9GcSHk6KXxQ5jEtKwaQ6G2E6hvBKK77KmAbn5SziBFwDg7ujmsdVY.

Stessa riflessione viene fatta a proposito di Dio, il Dio degli illuministi è privo di onnipotenza e volontà a questo viene contrapposto o un Dio personahttps://cooperatoresveritatis.files.wordpress.com/2016/06/santissima-trinitc3a0.jpg?w=705&h=435&crop=1 in grado di comprendere le esigenze dell’uomo e onnipresente o una concezione panteistica dove Dio coincide con la natura ed è onnipotenza.

Come nel Rinascimento la natura è interpretata come animata, un enorme organismo che tutto avvolge e tutto comprende. I romantici interpretano la natura attraverso i termini di forza, energia, spirito: essa è intesa come un grande organismo vivente https://encrypted-tbn0.gstatic.com/images?q=tbn%3AANd9GcS5OXHNzDi3tNY9KnWqPjWIWlikNcHfEc58MpCdH6kfFwY3L9ci. Cade anche la distinzione tra il mondo fisico e il mondo psichico, tra il pratico e il teoretico. La storia è dipinta come un grande disegno provvidenziale dove ogni fase acquista un'importanza è una funzione specifica per il progresso dell'umanità in virtù di ciò anche il medioevo riacquista dignità. Nel romanticismo si trovano idee e atteggiamenti molto diversi tra loro e talvolta opposti. In particolare vi è il primato dello Stato https://lh3.googleusercontent.com/proxy/80quWew8PFnCse4mAHOILzryih9jQcxlmvdZmyyQtRFZE3WXyKRB8fpRysjNW-tbEB6FG9QoZQ0gurUUA8PbVYeV4Blgo2msIh4wK6g rispetto al singolo, ma anche il primato del individuo rispetto alla società intesa come insieme di soggetti che cooperano in virtù regole formali. I romantici credono nell'armonia del tutto anche se celano un pacato pessimismo legato all'impossibilità dell'uomo di cogliere fino in fondo l'assoluto. La figura cardine di questo movimento è l'eroe romantico https://www.aspicmarche.it/wp-content/uploads/2016/11/Viaggio-Eroe-.jpg colui che cerca, pur non riuscendoci, di andare al di là dei propri limiti, l'eroe romantico è il nuovo Prometeo dell'epoca modernahttps://encrypted-tbn0.gstatic.com/images?q=tbn%3AANd9GcSz8LQE7cSVLjyri57lEJVNWzXf2d_awYGqRWnWK68UFZcgy_CT. Uno degli strumenti principe per cogliere l'intima natura delle cose è l'arte, ma anche la religione dà accesso immediato all'assoluto e si manifesta nelle forme del teismo o in alternativa del panteismo naturalistico e del panteismo spiritualistico.

Johann Wolfgang Goethe (1749-1832) elabora un'immagine della natura che supera la concezione meccanicistica, concependola panteisticamente come pervasa da un principio divino che l'anima e la guida nelle continue trasformazioni https://i.pinimg.com/originals/f7/be/44/f7be4417a6df2bd885c33b3b0878e7d9.jpg: la natura è animata da un principio divino un fenomeno originario che è a fondamento di tutte le metamorfosi. https://encrypted-tbn0.gstatic.com/images?q=tbn%3AANd9GcRGHkJzp4halBNiZSgaIlll0yoEXlibfJ9o8EuLhqS98RocDRfc I campi da lui osservati sono la mineralogia, la botanica, la zoologia, l’anatomia. L’osservazione ci permette di rinvenire le tracce di ciò che è eterno e immutabile ovvero il fenomeno originario. https://encrypted-tbn0.gstatic.com/images?q=tbn%3AANd9GcQdsgerthckQsqDP-zEjHVnarFFDA10mID-wRlS2uWfx78qTGa9 Il metodo di osservazione è morfologico ossia attento a registrare le manifestazioni e le modalità attraverso cui la natura appare all’uomo. Attraverso questo approccio è possibile scoprire le metamorfosi della natura ossia le continue trasformazioni, le quali opportunamente indagate rivelano il fenomeno originario ossia la matrice generativa delle metamorfosi.

Legata questa impostazione Goethe propone anche la sua teoria dei colori che apri un ampio dibattito in ambito scientifico. Secondo Goethe i diversi colori non derivavano come voleva Isaac Newton dalla scomposizione della luce bianca così come mostrata dal prisma, ma debbono la loro origine dall'opposizione polare del bianco e del nero, di luce e di oscurità. https://ekologhia.files.wordpress.com/2015/01/color-a.jpg La luce perciò non sarebbe come voleva Newton un fenomeno scomponibile ma un fenomeno semplice che dà origine ai diversi colori. Questa teoria risulta essere scorretta ai giorni nostri, ma mantiene un'importanza fondamentale perché ispirato Lo studio delle costanze di colore ed è l'importanza del rapporto tra colore e sfondo. https://c8.alamy.com/compit/c54gp5/graphic-teoria-del-colore-composizione-che-mostra-la-percezione-del-medesimo-rosso-su-diversi-sfondi-colorati-c54gp5.jpg

Per quanto riguarda l'arte Goethe afferma che essa va intesa come la prosecuzione dell’attività creatrice della natura. Il genio artistico è colui che affianca il lavoro della natura animato dalla forza creatrice che da origine a tutte le cose.

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